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Internazionale · Da remoto Contatti
Report · 2026-06 · 28 pagine

Lo stato dell'esecuzione nelle PMI industriali

Cosa separa le aziende che fanno succedere le cose da quelle che si fermano al piano

In sintesi

Un quadro di come le PMI industriali fra cinque e cinquanta milioni governano i progetti che hanno già in casa: quante ne hanno un presidio strutturato, dove si perdono le settimane e quali abitudini distinguono chi esegue da chi pianifica soltanto.

Quattro numeri da portarsi via

  • Solo il 18% delle PMI ha un piano strategico formale, e una quota minore lo rivede con cadenza fissa
  • Il ritardo medio con cui un problema arriva sul tavolo di chi decide è di tre settimane
  • Le aziende con un registro delle decisioni eseguono il triplo di quanto deliberano
  • Il collo di bottiglia è quasi sempre una persona sola, ed è la più competente

Indice

  1. 01Il divario fra piano ed esecuzionePerché il settanta per cento delle strategie si ferma dopo il terzo mese, e cosa succede in quelle settimane.
  2. 02Il costo del coordinamento mancanteLe ore non misurate, i ritardi scoperti dal cliente e le penali che nessuno somma.
  3. 03La soglia degli otto progettiIl punto in cui una direzione supera la propria capacità di coordinamento, e come riconoscerlo.
  4. 04Le quattro abitudini che fanno la differenzaCadenza fissa, registro delle decisioni, fonte dichiarata del dato, criteri di stop scritti prima.
  5. 05Come si costruisce in sei settimaneIl percorso minimo per passare da un piano fermo a una cadenza che regge da sola.

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